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Le priorità pedagogiche ed evolutive stabilite dall’introduzione del nuovo PEI hanno ampliato i confini della didattica ad una visione più olistica dell’apprendimento.
Infatti attraverso questa prospettiva considerata innovativa vengono considerate dimensioni del processo della trasmissione della conoscenza e dell’apprendimento importanti per una traiettoria evolutiva e formativa normativa.
Vengono poste al centro dell’azione pedagogica e didattica due da un lato l’inculsione e l’integrazione degli alunni diversamente abili e dall’altro la promozione e il consolidamento, all’interno dell’offerta didattica e formativa, di nuove strategie e strumenti per l’apprendimento che possano tener conto delle esigenze individuali, stutturali e relazionali degli alunni. All’interno di questa prospettiva assume un ruolo centrale la didattica digitalizzata, i nuovi strumenti digitali per la didattica


Le priorità pedagogiche ed evolutive stabilite dall’introduzione del nuovo PEI hanno ampliato i confini della didattica ad una visione più olistica dell’apprendimento.
Infatti attraverso questa prospettiva considerata innovativa vengono considerate dimensioni del processo della trasmissione della conoscenza e dell’apprendimento importanti per una traiettoria evolutiva e formativa normativa.
Vengono poste al centro dell’azione pedagogica e didattica due da un lato l’inculsione e l’integrazione degli alunni diversamente abili e dall’altro la promozione e il consolidamento, all’interno dell’offerta didattica e formativa, di nuove strategie e strumenti per l’apprendimento che possano tener conto delle esigenze individuali, stutturali e relazionali degli alunni. All’interno di questa prospettiva assume un ruolo centrale la didattica digitalizzata, i nuovi strumenti digitali per la didattica.


La valutazione degli alunni è uno dei momenti più delicati dell’attività di insegnamento-apprendimento. L’Ordinanza Ministeriale n. 172 del 4 dicembre 2020 e le connesse linee guida rappresentano i riferimenti principali per poter definire gli obiettivi di apprendimento oggetto della valutazione periodica e finale degli alunni.
La normativa identifica, per la scuola primaria, un impianto che sostituisce il voto numerico con un “giudizio descrittivo” che consente di rappresentare i processi cognitivi e meta- cognitivi, nonché quelli emotivi e sociali. Precedentemente il D. Lgs 62/2017 aveva già dato delle indicazioni che orientavano il docente verso questa soluzione, sottolineando, nell’articolo 1, come la valutazione abbia a “oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento”. La valutazione ha, tra l’altro, il fine di documentare lo sviluppo dell’identità personale, pertanto è necessario “misurare” promuovendo l’autovalutazione in relazione all’acquisizione delle conoscenze, delle competenze e delle abilità.


Il corso propone di affrontare il rapporto tra le discipline STEM e le industrie culturali e creative. Le "industrie culturali" sono le industrie che producono e distribuiscono beni o servizi che, quando vengono concepiti, sono considerati possedere un carattere, un uso o uno scopo specifici che incorporano o trasmettono espressioni culturali, quale che sia il loro valore commerciale.
Si pensi a come è cambiata l’idea stessa di museo. Il concetto tradizionale di museo è quello di “luogo della conservazione”, in cui si va per vedere, imparare qualcosa e tornare a casa.
Esso oggi si evolve verso il museo come luogo in cui si vive un’esperienza. Il management deve essere capace di integrare il digitale con la visione che ha del proprio museo. Il digitale non è un servizio fine a sé ma uno strumento che deve accompagnare il museo nella realizzazione della propria mission, così come l’ufficio stampa, il sito web, etc.
Tale prospettiva riguarda tutti i settori riconducibili alle arti visive e ai beni culturali: e tutto ciò passa per la formazione del capitale umano funzionale a tale esito.


La formazione nelle discipline scientifico-tecnologiche (STEM) è una delle priorità che il MIUR ha inserito nel piano nazionale di formazione docenti, come da Nota prot. 49069 del 28.11.2019 e che il Consiglio dell’Unione europea ha inserito nella recente Raccomandazione del 22 maggio 2018, in cui si evidenzia l’esigenza per cui Il mondo del lavoro è oggi alla continua ricerca di professionalità con competenze in materie afferenti all’area STEM. Questo comporta la necessità di promuovere a livello scolastico l’acquisizione di competenze in scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM).


La Nota MIUR 19479 del 16.07.2020 chiarisce che “particolare attenzione va prestata alle attività di sensibilizzazione ad una cittadinanza responsabile nella scuola dell’infanzia” e “sarà importante promuovere metodologie didattiche per un primo approccio ai dispositivi tecnologici, richiamando semplici esempi per un uso consapevole e gli eventuali rischi connessi”. La formazione dei docenti della scuola dell’infanzia deve essere improntata a pratiche di sperimentazione di metodologie didattiche che possano favorire, con approcci concreti all’apprendimento, l’esplorazione dell’ambiente naturale e umano in cui i bambini vivono, liberando la curiosità, l’interesse e il rispetto per le forme di vita ed i beni comuni. Il costante approccio concreto, attivo e operativo all’apprendimento sarà  finalizzato anche alla inizializzazione virtuosa ai dispositivi tecnologici, rispetto ai quali gli insegnanti potranno richiamare i comportamenti positivi e i rischi connessi all’utilizzo, con l’opportuna progressione in ragione dell’età e dell’esperienza.


La digitalizzazione della didattica rappresenta oggi lo strumento per realizzare il connubio tra l’innovazione tecnologica e i processi di insegnamento/apprendimento. Tale connubio è quanto stabilito dal Piano Nazionale Formazione Docenti (PNFD), nel programma di indirizzo del MIUR per promuovere il rinnovamento della scuola italiana in quella che a ben ragione possiamo definire oggi era digitale. Aderendo alle indicazioni progettuali, l’intento del percorso formativo proposto vuole di fatto di avvicinare i docenti della scuola del I e del II ciclo ad utilizzare a supporto delle attività didattiche, software e dispositivi capaci da un lato di migliorare i meccanismi di istruzione, dall’altro di intercettare le necessità degli allievi nei modi e con gli strumenti a loro più congeniali, tanto da giustificare l’espressione “nativi digitali”, usata per contraddistinguere le attuali nuove generazioni. Attraverso i sistemi digitali il docente può essere in grado di attirare i discenti e coinvolgerli nel processo educativo e formativo senza renderli fruitori passivi bensì soggetti attivi che costruiscono, progettano, pensano, provano e verificano quanto appreso.


ID CORSO: 59875 ID EDIZIONE: 86951

La valutazione degli alunni è uno dei momenti più delicati dell’attività di insegnamento-apprendimento. L’Ordinanza Ministeriale n. 172 del 4 dicembre 2020 e le connesse linee guida rappresentano i riferimenti principali per poter definire gli obiettivi di apprendimento oggetto della valutazione periodica e finale degli alunni.

La normativa identifica, per la scuola primaria, un impianto che sostituisce il voto numerico con un “giudizio descrittivo” che consente di rappresentare i processi cognitivi e meta- cognitivi, nonché quelli emotivi e sociali. Precedentemente il D. Lgs 62/2017 aveva già dato delle indicazioni che orientavano il docente verso questa soluzione, sottolineando, nell’articolo 1, come la valutazione abbia a “oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento”. La valutazione ha, tra l’altro, il fine di documentare lo sviluppo dell’identità personale, pertanto è necessario “misurare” promuovendo l’autovalutazione in relazione all’acquisizione delle conoscenze, delle competenze e delle abilità.


CODICE ISCRIZIONE SOFIA - ID CORSO: 58402 ID EDIZIONE 85005

Il corso propone di affrontare il rapporto tra le discipline STEM e le industrie culturali e creative. Le "industrie culturali" sono le industrie che producono e distribuiscono beni o servizi che, quando vengono concepiti, sono considerati possedere un carattere, un uso o uno scopo specifici che incorporano o trasmettono espressioni culturali, quale che sia il loro valore commerciale. Si pensi a come è cambiata l’idea stessa di museo. Il concetto tradizionale di museo è quello di “luogo della conservazione”, in cui si va per vedere, imparare qualcosa e tornare a casa. Esso oggi si evolve verso il museo come luogo in cui si vive un’esperienza. Il management deve essere capace di integrare il digitale con la visione che ha del proprio museo. Il digitale non è un servizio fine a sé ma uno strumento che deve accompagnare il museo nella realizzazione della propria mission, così come l’ufficio stampa, il sito web, etc.

CODICE ISCRIZIONE SOFIA ID CORSO: 58399 ID EDIZIONE: 85003

La formazione nelle discipline scientifico- tecnologiche (STEM) è una delle priorità che il MIUR ha inserito nel piano nazionale di formazione docenti, , come da Nota prot. 49069 del 28.11.2019 e che il Consiglio dell’Unione europea ha inserito nella recente Raccomandazione del 22 maggio 2018, in cui si evidenzia l’esigenza per cui Il mondo del lavoro è oggi alla continua ricerca di professionalità con competenze in materie afferenti all’area STEM. Questo comporta la necessità di promuovere a livello scolastico l’acquisizione di competenze in scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM). Tali elementi devono essere indicativi di un sempre più diffuso numero di discenti, anche bambini, che devono sentirsi motivati ad affrontare e risolvere problematiche STEM.

CODICE ISCRIZIONE SOFIA: ID CORSO: 58395 - ID EDIZIONE: 84999

Viviamo in un mondo altamente competitivo e il sistema educativo è obbligato a formare e preparare individui capaci di gestire un futuro sconosciuto e incerto. Bisogna sempre più incoraggiare gli studenti ad assumere un atteggiamento sperimentale, ricorrendo all’immaginazione e alla creatività per fare nuovi collegamenti tra le idee. Proprio il Consiglio dell’Unione Europea ha inserito nella Raccomandazione del 22 maggio 2018, l’importanza dell’apprendimento formale e non formale nello sviluppo delle capacità interpersonali, comunicative e cognitive essenziali, quali il pensiero critico, le abilità analitiche, la creatività, la capacità di risolvere problemi e la resilienza, che facilitano la transizione dei giovani all’età adulta, alla cittadinanza attiva e alla vita lavorativa. Inoltre, evidenzia anche che uno degli elementi che sottende alle otto competenze chiave sia proprio il pensiero critico. Questo comporta la necessità di promuovere a livello scolastico l’acquisizione di competenze trasversali che saranno utili nella vita di ogni cittadino del XXI secolo.

Rivolto ai docenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “A. Galizia” di Nocera Inferiore

CODICE SOFIA : 53003 ID EDIZIONE: 77865

Docente : Prof. Ferdinando Falcone 

L’importanza di implementare metodologie didattiche innovative nella Didattica Digitale Integrata è suggellata dalla necessità di attuare forme di insegnamento che si basano sull’utilizzo di strumenti informatici e sistemi di innovazione tecnologica, rispetto a cui il docente deve essere capace di mettere in pratica strategie e metodiche che siano quanto più efficaci ed efficienti, o comunque tali da intercettare le molteplici esigenze formative degli studenti.

Le linee guida del 7 Agosto 2020 relative alla Didattica Digitale Integrata e già la Nota prot. 7403 del 27/03/2020 del MIUR, hanno sottolineato l’importanza di attivare percorsi formativi finalizzati all’insegnamento basato su metodologie e tecniche per la didattica a distanza. Inoltre, secondo quanto già previsto dal DPCM dell'8 marzo 2020, i Dirigenti Scolastici “attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza”. Questo aspetto diventa ancora più pregnante quando si parla di Didattica Digitale Integrata, in quanto si tratta di implementare attività svolte online che riproducono le attività svolte in aula, quando questo non è più possibile, o sono complementari all’attività svolta in aula.


Rivolto ai docenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Marconi” di Nocera Inferiore

Codice Sofia : 52993 ID EDIZIONE: 77847

Docente : Prof. Giacomo Franco 

Il Project Management Institute definisce il progetto come una “combinazione di uomini, risorse e fattori organizzativi, riuniti temporaneamente per raggiungere obiettivi unici, definiti con vincoli di tempo, costi, qualità e con risorse limitate”.

Nell’ambito della didattica un progetto richiede una strutturazione in unità di apprendimento (UDA) per ognuna delle quali devono essere previsti: competenze, abilità, conoscenze, durata e momenti di valutazione e di verifica. Progettazioni più complesse implicano anche la gestione dei costi, delle relazioni con altri partner e con i vari stakeholder.

L’applicazione del project management richiede lo studio di strumenti e metodi da applicare prima per la realizzazione del piano del progetto (planning) e poi per l’esecuzione (execution) del progetto pianificato. Lo studio di strumenti e metodi richiede anche di imparare ad applicarli in un contesto reale o al più simulato. In molte UDA o alter progettazioni didattiche è impossibile immaginare esercitazioni e verifiche basate solo su prove costituite da test strutturati sugli strumenti, senza inserire li in un contesto di progetto ben definito e conosciuto all’alunno. L’obiettivo del corso è di acquisire, esercitare e verificare la capacità di analizzare contesti e di elaborare soluzioni.

Gestire progetti è considerata una competenza trasversale, “abilità di carattere generale, a largo spettro, relative ai processi di pensiero e cognizione, alle modalità di comportamento nei contesti sociali e di lavoro, alle modalità e capacità di riflettere e di usare strategie di apprendimento e di auto-correzione della condotta”.


Rivolto ai docenti dell’Istituto Comprensivo Nocera Inferiore 1

Codice iscrizione SOFIA:  52992 ID EDIZIONE: 77838

Docente : Dott.ssa Francesca Cotumaccio

Le life skills sono competenze e capacità individuali, sociali e relazionali che permettono agli individui di affrontare efficacemente le esigenze e i cambiamenti della vita quotidiana.

Le life skills sono abilità personali che veicolano comportamenti positivi e di adattamento che rendono l’individuo capace di fare fronte efficacemente alle richieste e alle sfide della vita di tutti i giorni. Sono dunque “competenze di vita” o “competenze per la vita”: ovvero sono capacità di vivere la vita rispondendo in modo adeguato ai vari eventi che si presentano.

Nel 1993 per la prima volta l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) aveva confermato tali abilità psicosociali quali competenze privilegiate per promuovere l’educazione alla salute nell’ambito scolastico e, prima ancora, nell’ambito personale.


Rivolto ai docenti  dell'I.C. "Can. Samuele Falco" di Scafati (SA)

SOFIA CORSO: 52989 ID EDIZIONE: 77834

Docente: Prof. Francesco Castaldo 

L’importanza di implementare metodologie didattiche innovative nella Didattica Digitale Integrata è suggellata dalla necessità di attuare forme di insegnamento che si basano sull’utilizzo di strumenti informatici e sistemi di innovazione tecnologica, rispetto a cui il docente deve essere capace di mettere in pratica strategie e metodiche che siano quanto più efficaci ed efficienti, o comunque tali da intercettare le molteplici esigenze formative degli studenti.

Le linee guida del 7 Agosto 2020 relative alla Didattica Digitale Integrata e già la Nota prot. 7403 del 27/03/2020 del MIUR, hanno sottolineato l’importanza di attivare percorsi formativi finalizzati all’insegnamento basato su metodologie e tecniche per la didattica a distanza. Inoltre, secondo quanto già previsto dal DPCM dell'8 marzo 2020, i Dirigenti Scolastici “attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza”.

Rivolto ai docenti dell’Istituto Comprensivo Lanzara di Castel San Giorgio

Codice iscrizione SOFIA: ID CORSO: 52986 ID EDIZIONE: 77830

Docente : Dott.ssa Marianna Coppola 

La scuola sta sempre di più assumendo consapevolezza del proprio ruolo di soggetto attivo della comunità civile, come spazio delle libertà e delle responsabilità, dei diritti e dei doveri. Oggi più che mai i fenomeni sempre più diffusi di espressione del disagio giovanile richiedono un sistema educativo proattivo che guardi allo studente e alla necessità che la classe e la scuola siano luoghi di assunzione di responsabilità delle esigenze e dei bisogni dell’altro. Occorre che anche la formazione dei docenti si confronti con la necessità di utilizzare metodi e modelli in grado di orientare l’azione educativa per fornire agli studenti strumenti per la lettura critica della realtà in cui vivono. La scuola in tal modo si riappropria del ruolo di centro di promozione culturale, relazionale e di cittadinanza attiva nella società civile in cui opera, favorendo rientri scolastici e creando occasioni sistematiche di formazione, in grado di elevare il livello culturale e di benessere generale del territorio e di offrire opportunità di accesso e di mobilità lavorativa.


Codice SOFIA 51275 Codice Edizione 75361

Ciascun corso, finalizzato al conseguimento dell’Attestato Riconosciuto dal MIUR, prevede 40 ore di formazione di cui: 

- 10 ore di lezione in videoconferenza 

- 30 ore di formazione in modalità asincrona  tramite piattaforma Moodle.

La legge n° 92 del 20 agosto 2019 ha introdotto l’insegnamento trasversale di Educazione Civica in tutti gli ordini di scuola a partire dall’anno scolastico 2020/2021.

Il 22 giugno 2020 il MIUR ha emanato con il D.M. n. 35 le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica.

La cultura della sostenibilità è uno dei tre pilastri dell’Educazione Civica e richiede competenze specifiche per il raggiungimento di obiettivi di apprendimento per lo sviluppo sostenibile che siano in linea con i goals dell’Agenda ONU 2030.

L’Educazione Civica sviluppa il senso di legalità e responsabilità,  ponendo le basi per l’esercizio della cittadinanza attiva, uno strumento irrinunciabile contro la dispersione scolastica, anche secondo le Linee Guida dell’USR Campania.

I percorsi didattici che si possono costruire partendo dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile possono essere molto vari e andrebbero sviluppati in un’ottica multi direzionale, si potrebbe iniziare da argomenti chiave storia, cultura, società, economia per arrivare a definire le prospettive dell’idea di Europa e di mondo attivando un dialogo con il passato e al tempo stesso ponendo domande al presente e al futuro. Studentesse e studenti diventerebbero agenti di cittadinanza attiva e imparerebbero a mettere a frutto le loro attività scolastiche per la formazione dei pari, delle famiglie e del territorio.

E’ parimenti importante che i docenti siano aggiornati sulla dimensione organizzativo-gestionale e curricolare-didattica di tale nuovo insegnamento, anche in relazione alla progettazione PON FESR-FSE.

Tutte le attività connesse alla procedura saranno realizzate sulla piattaforma Sofia: iscrizione, registrazione delle presenze, caricamento dei contenuti, monitoraggio, consegna degli attestati.


Codice SOFIA 51274 Codice Edizione 75360

Ciascun corso, finalizzato al conseguimento dell’Attestato Riconosciuto dal MIUR, prevede 40 ore di formazione di cui: 

- 10 ore di lezione in videoconferenza 

- 30 ore di formazione in modalità asincrona  tramite piattaforma Moodle.

La legge n° 92 del 20 agosto 2019 ha introdotto l’insegnamento trasversale di Educazione Civica in tutti gli ordini di scuola a partire dall’anno scolastico 2020/2021.

Il 22 giugno 2020 il MIUR ha emanato con il D.M. n. 35 le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica.

La cultura della sostenibilità è uno dei tre pilastri dell’Educazione Civica e richiede competenze specifiche per il raggiungimento di obiettivi di apprendimento per lo sviluppo sostenibile che siano in linea con i goals dell’Agenda ONU 2030.

L’Educazione Civica sviluppa il senso di legalità e responsabilità,  ponendo le basi per l’esercizio della cittadinanza attiva, uno strumento irrinunciabile contro la dispersione scolastica, anche secondo le Linee Guida dell’USR Campania.

I percorsi didattici che si possono costruire partendo dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile possono essere molto vari e andrebbero sviluppati in un’ottica multi direzionale, si potrebbe iniziare da argomenti chiave storia, cultura, società, economia per arrivare a definire le prospettive dell’idea di Europa e di mondo attivando un dialogo con il passato e al tempo stesso ponendo domande al presente e al futuro. Studentesse e studenti diventerebbero agenti di cittadinanza attiva e imparerebbero a mettere a frutto le loro attività scolastiche per la formazione dei pari, delle famiglie e del territorio.

E’ parimenti importante che i docenti siano aggiornati sulla dimensione organizzativo-gestionale e curricolare-didattica di tale nuovo insegnamento, anche in relazione alla progettazione PON FESR-FSE.

Tutte le attività connesse alla procedura saranno realizzate sulla piattaforma Sofia: iscrizione, registrazione delle presenze, caricamento dei contenuti, monitoraggio, consegna degli attestati.


Codice SOFIA 51273 Codice Edizione 75359

Ciascun corso, finalizzato al conseguimento dell’Attestato Riconosciuto dal MIUR, prevede 40 ore di formazione di cui: 

- 10 ore di lezione in videoconferenza 

- 30 ore di formazione in modalità asincrona  tramite piattaforma Moodle.

La legge n° 92 del 20 agosto 2019 ha introdotto l’insegnamento trasversale di Educazione Civica in tutti gli ordini di scuola a partire dall’anno scolastico 2020/2021.

Il 22 giugno 2020 il MIUR ha emanato con il D.M. n. 35 le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica.

E’ fondamentale, per le scuole, la formazione dei docenti sia per l’elaborazione del nuovo curricolo di educazione civica che per la progettazione di UDA trasversali per l’insegnamento di educazione civica.

La cultura della sostenibilità è uno dei tre pilastri dell’Educazione Civica e richiede competenze specifiche per il raggiungimento di obiettivi di apprendimento per lo sviluppo sostenibile che siano in linea con i goals dell’Agenda ONU 2030. 

L’Educazione Civica sviluppa il senso di legalità e responsabilità,  ponendo le basi per l’esercizio della cittadinanza attiva, uno strumento irrinunciabile contro la dispersione scolastica, anche secondo le Linee Guida dell’USR Campania.

E’ parimenti importante che i docenti siano aggiornati sulla dimensione organizzativo-gestionale e curricolare-didattica di tale nuovo insegnamento, anche in relazione alla progettazione PON FESR-FSE.

Tutte le attività connesse alla procedura saranno realizzate sulla piattaforma Sofia: iscrizione, registrazione delle presenze, caricamento dei contenuti, monitoraggio, consegna degli attestati. 



Codice SOFIA 51272 Codice Edizione 75358

Ciascun corso, finalizzato al conseguimento dell’Attestato Riconosciuto dal MIUR, prevede 40 ore di formazione di cui: 

- 10 ore di lezione in videoconferenza 

- 30 ore di formazione in modalità asincrona  tramite piattaforma Moodle.

La legge n° 92 del 20 agosto 2019 ha introdotto l’insegnamento trasversale di Educazione Civica in tutti gli ordini di scuola a partire dall’anno scolastico 2020/2021.

Il 22 giugno 2020 il MIUR ha emanato con il D.M. n. 35 le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica.

E’ fondamentale, per le scuole, la formazione dei docenti sia per l’elaborazione del nuovo curricolo di educazione civica che per la progettazione di UDA trasversali per l’insegnamento di educazione civica.

La cultura della sostenibilità è uno dei tre pilastri dell’Educazione Civica e richiede competenze specifiche per il raggiungimento di obiettivi di apprendimento per lo sviluppo sostenibile che siano in linea con i goals dell’Agenda ONU 2030. 

L’Educazione Civica sviluppa il senso di legalità e responsabilità,  ponendo le basi per l’esercizio della cittadinanza attiva, uno strumento irrinunciabile contro la dispersione scolastica, anche secondo le Linee Guida dell’USR Campania.

E’ parimenti importante che i docenti siano aggiornati sulla dimensione organizzativo-gestionale e curricolare-didattica di tale nuovo insegnamento, anche in relazione alla progettazione PON FESR-FSE.

Tutte le attività connesse alla procedura saranno realizzate sulla piattaforma Sofia: iscrizione, registrazione delle presenze, caricamento dei contenuti, monitoraggio, consegna degli attestati. 



Codice SOFIA 51269 Codice Edizione 75355

Ciascun corso, finalizzato al conseguimento dell’Attestato Riconosciuto dal MIUR, prevede 40 ore di formazione di cui: 

- 10 ore di lezione in videoconferenza 

- 30 ore di formazione in modalità asincrona  tramite piattaforma Moodle.

La legge n° 92 del 20 agosto 2019 ha introdotto l’insegnamento trasversale di Educazione Civica in tutti gli ordini di scuola a partire dall’anno scolastico 2020/2021.

Il 22 giugno 2020 il MIUR ha emanato con il D.M. n. 35 le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica.

E’ fondamentale, per le scuole, la formazione dei docenti sia per l’elaborazione del nuovo curricolo di educazione civica che per la progettazione di UDA trasversali per l’insegnamento di educazione civica.

La cultura della sostenibilità è uno dei tre pilastri dell’Educazione Civica e richiede competenze specifiche per il raggiungimento di obiettivi di apprendimento per lo sviluppo sostenibile che siano in linea con i goals dell’Agenda ONU 2030. 

L’Educazione Civica sviluppa il senso di legalità e responsabilità,  ponendo le basi per l’esercizio della cittadinanza attiva, uno strumento irrinunciabile contro la dispersione scolastica, anche secondo le Linee Guida dell’USR Campania.

E’ parimenti importante che i docenti siano aggiornati sulla dimensione organizzativo-gestionale e curricolare-didattica di tale nuovo insegnamento, anche in relazione alla progettazione PON FESR-FSE.

Tutte le attività connesse alla procedura saranno realizzate sulla piattaforma Sofia: iscrizione, registrazione delle presenze, caricamento dei contenuti, monitoraggio, consegna degli attestati.